Redazione     Informativa     Link  

Il covid a doppia velocità

martedì, 02 giugno 2020 21:06

condividi su facebook
Rosario Pesce
Ormai, un dato è evidente: il Covid procede a doppia velocità, molto lentamente al Sud, dove pare essersi spento, ed in modo più diffuso ed ampio al Nord, dove i contagi tendono a salire.
È ovvio che le tendenze devono essere studiate in un arco temporale diverso da quello di qualche giorno, per cui solo a fine giugno sapremo se questi trend si andranno a consolidare ovvero si verificherà un ulteriore cambiamento.
Certo è che il Nord ed il Sud sono stati interessati, in modo diverso, dal contagio sin dagli inizi: il virus al di sotto del Garigliano è stato ben più generoso, per cui i contagi ed i decessi non hanno acquisito le dimensioni drammatiche del Nord, in particolare della Lombardia e del Piemonte, che pure palesano un aumento dei contagi dopo la fine della quarantena.
Ed, allora, il quesito sorge spontaneo: era proprio necessario riaprire le regioni dopo il 3 giugno, causando così un possibile ampliamento dei contagi, anche, in quei territori che, al momento, sembrano meno martoriati dal virus?
È ovvio che le esigenze economiche impongono la riapertura dei territori, ma è altrettanto evidente che, se nel prossimo mese, l’infezione dovesse riprendere a crescere nelle aree meridionali, la scelta si dimostrerebbe fallace e molto pericolosa.
Peraltro, colpisce molto il fatto che gli esponenti del mondo delle scienze e della medicina palesano posizioni, nei dibattiti televisivi, molto diverse le une dalle altre: è mai possibile che, contemporaneamente, autorevoli medici dicono che il virus è morto, mentre altri loro colleghi sono molto più prudenti?
Una simile distonia non può aiutare gli Italiani nella ripresa: poter prevedere l’andamento dell’infezione in modo credibile significa avere maggiore consapevolezza nel mettere in piedi le azioni necessarie per la prevenzione e la tutela della salute di noi tutti.
Ed, allora, perché tanti pareri così discordanti fra loro, che invero non aiutano la politica nel prendere le decisioni necessarie?
Questa incertezza non fa bene, in particolare, all’immagine del Paese: assistere a dibattiti dove insigni cattedratici esprimono previsioni - nettamente - differenti le une dalle altre in merito all’andamento possibile del Covid, trasmette molta insicurezza ed indecisione in una pubblica opinione che, a sua volta, è già divisa in modo plateale fra chi osserva le norme di igiene in maniera rigorosa e chi, invece, è tornato alla vita pre-Covid, infischiandosene di divieti e prescrizioni.
Forse, è il destino dell’Italia?
Finanche di fronte ad un’emergenza sanitaria, i cui contorni sono tutti da definire, ci si divide fra guelfi e ghibellini, fra chi è prudente fino all’eccesso e chi, ormai, ha messo alle sue spalle tre mesi di morti e di tragedie inenarrabili.
Forse, un atteggiamento più responsabile e consapevole sarebbe necessario, almeno per provare a comprendere il futuro della nostra comunità nazionale, evitando di ripetere gli errori commessi nello scorso mese di febbraio, quando ci si è avvicinati al Covid privi delle opportune informazioni, cadendo così vittime dell’ignoranza prima ancora che dell’effettiva e, comunque, comprovata virulenza dell’agente patogeno.
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

2014 - ftNews una testata di libera informazione.
2014 - FreeTopNews una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre pi ricchi i contenuti e accrescere la qualit del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
Informativa:

Il Gestore del sito si riserva il diritto di pubblicare solo gli articoli ritenuti meritevoli, a suo insindacabile giudizio. Tutto il materiale inviato non verr restituito.
Limiti di Responsabilit :
Con la spedizione dell articolo l Autore espressamente ne autorizza la pubblicazione su ftnews.it e il Gestore del sito non assume nessuna responsabilit , n civile, n penale, in relazione al contenuto di quanto pubblicato sul sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale dal Sito. Pertanto il Gestore del sito non sar tenuto per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con il Sito oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato cos come dei software impiegati.
Il Gestore del sito declina ogni responsabilit per l attivit di trattamento dati eseguita dai siti web consultati dall Utente tramite link. L Utente quando accede attraverso un link ad un altro sito web deve sapere e ricordare che esso indipendente dal ftnews.it e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione e quindi non comporta l'approvazione o l'accettazione di responsabilit circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
L'utente che decide di visitare un sito internet collegato al Sito ftnews.it lo fa a suo rischio, assumendosi l'onere di prendere tutte le misure necessarie contro virus od altri elementi distruttivi.
Il Gestore del sito non assume alcuna responsabilit per materiali creati o pubblicati da terzi con i quali il Sito abbia un collegamento ipertestuale ("link").
Il Gestore del sito non intende violare alcun Copyright. Le informazioni e le immagini qui raccolte sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio. Se, involontariamente, stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo (info@ftnews.it) per provvedere immediatamente alla rimozione. Il Gestore si riserva il diritto di modificare i contenuti dell'intero sito e delle presenti Informazioni in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Limiti all utilizzo:
Il materiale contenuto nel Sito protetto da copyright. La documentazione, le immagini, i caratteri, il lavoro artistico, la grafica, il software applicativo e tutti i codici e format scripts utilizzati per implementare il Sito sono di propriet di ftnews.it.
Se non espressamente previsto, i contenuti del Sito non possono, n in tutto n in parte, essere copiati, modificati, riprodotti, trasferiti, caricati, scaricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.
fatta salva la possibilit di immagazzinare tali contenuti nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine del Sito ad uso esclusivamente personale.
I marchi e i loghi presenti nel Sito sono di propriet di ftnews.it.
Essi non possono essere utilizzati su alcun altro sito internet diverso dal Sito o su altri mezzi di comunicazione senza il preventivo consenso di ftnews.it.
Il nome " ftnews.it " e qualsiasi marchio che includa il marchio " ftnews.it " non possono essere utilizzati come indirizzi internet di altri siti, o quali parti di tali indirizzi, senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.